CILA e pratiche edilizie a Roma

CILA a Roma.
Prima si verifica, poi si presenta.

La pratica non è il punto di partenza. Prima vengono l’immobile, le opere e il progetto.

ROMAKE coordina verifiche, elaborati e documentazione tecnica per individuare e presentare la procedura applicabile al caso concreto.

Roma e provincia · La procedura viene definita da un tecnico abilitato sulla situazione reale.

Elaborato grafico dimostrativo per una pratica CILA a Roma
IMMOBILEPROGETTOPRATICA

CILA, in breve

Non è un modulo da scegliere prima del progetto.

La CILA è una comunicazione asseverata da un tecnico abilitato. Può essere utilizzata per gli interventi che ricadono nel campo previsto dalla normativa, dopo aver escluso procedure diverse.

Il nome generico dei lavori non basta. Contano le opere effettive, l’immobile, gli eventuali vincoli e la documentazione disponibile.

Distribuzione interna

Demolizione o costruzione di tramezzi non strutturali per modificare gli ambienti.

Porte e collegamenti

Apertura, chiusura o spostamento di porte su partizioni interne non strutturali.

Bagni e spazi di servizio

Modifiche distributive e impiantistiche da verificare rispetto al progetto complessivo.

Manutenzione straordinaria

Altri interventi interni che possono rientrare nel campo della CILA, se ne ricorrono le condizioni.

Gli esempi sono indicativi. Non sostituiscono l’inquadramento tecnico del singolo intervento.

Prima della CILA

La pratica parte da ciò che esiste.

Prima della presentazione bisogna comprendere lo stato dell’immobile, raccogliere i documenti rilevanti e definire con precisione le opere.

Approfondisci la verifica urbanistica
  1. 01Verifica
  2. 02Progetto
  3. 03Documentazione
  4. 04Presentazione
  5. 05Lavori
  6. 06Chiusura

Il percorso effettivo può cambiare in base all’incarico, alla procedura e allo stato del progetto.

Il servizio ROMAKE

Dalla verifica alla documentazione presentabile.

Una pratica può essere affidata come incarico specifico. Quando è collegata a una ristrutturazione, viene coordinata con le decisioni progettuali e con le attività che dovranno seguire.

Inquadramento iniziale

Analisi della richiesta, delle opere ipotizzate e della documentazione disponibile.

Rilievo e stato attuale

Raccolta delle misure e rappresentazione della configurazione dell’immobile quando previste dall’incarico.

Elaborati di progetto

Stato attuale, progetto e confronto tra le configurazioni necessari alla pratica.

Relazione e asseverazioni

Predisposizione dei contenuti tecnici richiesti, sulla base delle verifiche effettuate.

Coordinamento documentale

Raccolta delle dichiarazioni e degli apporti di eventuali altri professionisti coinvolti.

Presentazione e attività successive

Trasmissione tramite SUET e gestione delle comunicazioni comprese nello specifico incarico.

DOCUMENTAZIONE DIMOSTRATIVA

CILA
Roma

Elaborati e coordinamento documentale

  1. Stato attuale
  2. Progetto
  3. Relazione tecnica
  4. Documenti coordinati
Esempio dimostrativo.

Dentro la ristrutturazione

La CILA descrive le opere.
Il progetto definisce lo spazio.

Trattare la pratica come un servizio isolato può lasciare aperte decisioni che riemergeranno durante i lavori. Per questo elaborati, distribuzione, impianti e richieste all’impresa devono essere coerenti.

Scopri il servizio di ristrutturazione
CILA ≠ Catasto

La pratica edilizia e l’aggiornamento catastale hanno funzioni differenti. Dopo i lavori si valuta se la nuova configurazione richieda una variazione catastale e quali ulteriori attività siano necessarie.

Situazioni diverse

Prima si inquadra il caso.
Poi si definisce l’incarico.

Non promettiamo una procedura, un prezzo o una data prima di aver compreso la situazione. Il primo confronto serve proprio a stabilire cosa deve essere verificato.

Prima dei lavori

È il momento in cui verifiche, progetto e procedura possono essere coordinati con maggiore chiarezza.

Lavori già eseguiti

Prima di parlare di CILA tardiva o in sanatoria bisogna ricostruire opere, periodo di esecuzione e documenti. Non ogni differenza segue lo stesso percorso.

Costi e tempi

Dipendono da complessità dell’immobile, documentazione disponibile, rilievo, elaborati, soggetti da coordinare, diritti e attività successive. Vengono definiti dopo un primo esame del caso.

Domande frequenti

CILA, progetto e documenti.

Serve sempre una CILA per ristrutturare?

No. La procedura dipende dalle opere previste, dallo stato dell’immobile, dai vincoli e dalla documentazione disponibile. Alcuni interventi possono rientrare in regimi differenti.

Posso presentare una CILA senza verificare l’immobile?

La pratica richiede le verifiche tecniche e documentali pertinenti al caso. Prima di asseverare e presentare è necessario conoscere la situazione dell’immobile e la natura delle opere.

Per la CILA serve anche un progetto?

La CILA contiene elaborati e contenuti tecnici riferiti alle opere. Quando fa parte di una ristrutturazione, coordinare pratica e progetto riduce incoerenze tra ciò che viene presentato e ciò che deve essere realizzato.

CILA e aggiornamento catastale sono la stessa cosa?

No. Sono procedimenti distinti. Al termine dei lavori può essere necessario valutare un aggiornamento catastale quando previsto, senza confonderlo con la pratica edilizia.

E se i lavori sono già stati fatti?

Occorre prima verificare quali opere siano state eseguite, quando, quale fosse la disciplina applicabile e quale documentazione esista. Solo dopo un tecnico può individuare l’eventuale percorso corretto.

Riferimenti informativi: art. 6-bis del D.P.R. 380/2001 · CIL e CILA, Roma Capitale · SUET, Roma Capitale.

Il primo passo

Devi presentare una CILA a Roma?

Raccontaci dove si trova l’immobile, quali lavori vuoi eseguire e quali documenti possiedi. Partiamo dalla situazione reale per capire quali verifiche e attività sono necessarie.